Pannelli fotovoltaici in condominio

Installare un impianto fotovoltaico condominiale per fornire energia elettrica centralizzata ai singoli utenti ed al condominio: approfondisci il metodo sviluppato da EnUp

Impianto fotovoltaico su edificio a Roma

Impianto installato da EnUp in un edificio ad Energia Zero a Roma

L'impianto fotovoltaico permette di ottenere energia elettrica dall'energia fornita dal Sole. L'evoluzione della tecnologia, l'abbassamento dei costi e le detrazioni fiscali rendono oggi l'installazione dei pannelli fotovoltaici un investimento molto conveniente

I pannelli sono la componente principale dell'impianto: formati da celle di silicio, hanno una dimensione media di 1 x 2 metri e vengono installati di solito sui tetti degli edifici. Per un singolo appartamento sono sufficienti 3 Kw di picco corrispondenti a circa 10-14 pannelli

La procedura per l'installazione di un impianto in un edificio indipendente di proprietà di un unico proprietario, come una tradizionale villetta, non presenta particolari problemi

Mentre l'installazione di pannelli fotovoltaici in condominio necessita di un maggiore approfondimento.

EnUp propone sul mercato nazionale una procedura completa, dal punto di vista tecnico e legale, per l'installazione nei condomini dei pannelli fotovoltaici. I contenuti di questa pagina sono frutto della nostra esperienza sul campo. Per maggiori informazioni e per un preventivo non esitate a contattarci via email o direttamente al numero 0683393090

Se vuoi approfondire in generale il fotovoltaico leggi questo articolo su un sito esterno al nostro. In questa pagina invece approfondiremo il rapporto tra fotovoltaico e condominio

Vanno definiti 3 casi:

  1. Impianto fotovoltaico a servizio del singolo appartamento privato
  2. Impianto fotovoltaico a servizio dell'utenza condominiale
  3. Impianto fotovoltaico a servizio dell'utenza condominiale e degli appartamenti privati

1. Impianto fotovoltaico a servizio del singolo appartamento privato

Si tratta del caso più semplice in cui il proprietario di un singolo appartamento desidera installare il proprio fotovoltaico sul tetto condominiale.

In questo caso l'installazione è permessa solo se si lascia la possibilità anche agli altri condòmini di installare in futuro sul tetto del condominio il loro impianto privato

Immaginiamo di avere un condominio composto da 10 appartamenti bisognerà dividere il tetto in 10 porzioni uguali in modo da permettere ad ogni condòmino di installare, se lo desidera, il proprio impianto

E' il principio di "innovazione" indicato dall'art. 1120 del Codice Civile che [...] permette le innovazioni dirette al miglioramento o all'uso più comodo o al maggior rendimento delle cose comuni salvo che possano recare pregiudizio alla stabilità o alla sicurezza del fabbricato, che ne alterino il decoro architettonico o che rendano talune parti comuni dell'edificio inservibili all'uso o al godimento anche di un solo condomino

Il proprietario ha l'obbligo di informare l'amministratore di condominio presentando il progetto. Non è necessario, ma consigliato, richiedere un'assemblea per autorizzare l'intervento

Dal punto di vista tecnico l'aspetto più delicato è il collegamento tra il contatore elettrico dell'appartamento e il contatore fotovoltaico che potrebbe passare negli spazi comuni

2. Impianto fotovoltaico a servizio dell'utenza condominiale

In questo caso l'impianto servirà ad alimentare i servizi condominiali alimentati da energia elettrica tra cui:

  • ascensore
  • illuminazione delle parti comuni come scale, giardini, etc
  • cancelli automatici
  • pompe di circolazione degli impianti di riscaldamento tradizionali con caldaia
  • impianto di riscaldamento e raffrescamento alimentato ad energia elettrica, come nel caso di una pompa di calore centralizzata

Le spese per gli interventi vanno ripartite, secondo la tabella millesimale di proprietà. I costi sono soggetti ad agevolazione fiscale con la detrazione del 50%

L'assemblea di condominio viene convocata anche su richiesta di un solo condòmino. Per l'approvazione è necessaria la maggioranza degli intervenuti all'assemblea rappresentati di almeno il 50% dei millesimi

Dal punto di vista tecnico non ci sono particolari accorgimenti da seguire

3. Impianto fotovoltaico a servizio dell'utenza condominiale e degli appartamenti privati

Come ultimo caso vediamo quello più interessante ed evoluto (ma ancora non chiaramente definito dalla normativa): la possibilità di utilizzare un singolo impianto fotovoltaico per i consumi degli appartamenti privati e degli spazi condominiali. In questo caso l'utilizzo dell'energia viene distribuita in maniera più uniforme durante la giornata con il vantaggio di avere maggiore quota di "autoconsumo" e minore "scambio sul posto"

  • La fase di "autoconsumo" corrisponde ad un utilizzo contemporaneo tra energia prelevata dal pannello ed utilizzata nell'edificio
  • La fase di "scambio sul posto" invece avviene quando il fotovoltaico produce più energia di quella che serve all'edificio e la quantità in eccesso viene immessa nella rete nazionale per essere utilizzata da altri edifici. L'energia immessa nella rete viene venduta dal condominio al distributore

La ripartizione dei consumi in bolletta con la quota di fotovoltaico generato va valutata con particolare attenzione anche con l'utilizzo di sistemi di monitoraggio energetico

Nell'edificio NZEB (Edificio ad Energia Quasi Zero) da noi realizzato abbiamo scelto di non installare l'impianto del gas. Il riscaldamento, il raffrescamento, la produzione di acqua calda vengono tutti prodotti da un sistema centralizzato alimentato da energia elettrica. La presenza in copertura dei pannelli fotovoltaici permette quindi un grande risparmio dei consumi. Leggi l'articolo edificio ad Energia Zero a Roma per maggiori informazioni

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di  - Profilo Linkedin - 23/08/2017

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