Ecobonus + Cessione del Credito
per lavori di riqualificazione ed efficientamento energetico in condominio

In questo approfondimento tecnico vedremo le caratteristiche di un incentivo fiscale molto importante che permette ai condomini di sostenere solo una parte minoritaria (dal 15% al 50%) dei costi per i lavori di riqualificazione energetica nei condomini grazie alla "cessione del credito". L'incentivo può essere applicato anche per il rifacimento delle facciate, delle coperture e per la sostituzione della caldaia centralizzata.

Condominio riqualificato con ecobonus

La cessione del credito: uno strumento molto innovativo per riqualificare gli edifici usufruendo di sconti molto alti

La "Cessione del Credito", introdotta con la Legge di Stabilità del 2016, è una procedura fiscale che permette di cedere il credito derivante dalle detrazioni concesse per interventi di riqualificazione energetica (EcoBonus) o sismica (SismaBonus).

L'obiettivo della norma è permettere a chi intende effettuare dei lavori, come condòmino od anche come singolo proprietario, di ottenere direttamente uno sconto dalle imprese esecutrici invece di attendere il rimborso dallo Stato sotto forma di detrazioni.

Sarà infatti l'impresa, in cambio dello sconto applicato, a recuperare il credito nei confronti dello Stato tramite dei versamenti ridotti delle imposte.

Fino al 2018 la cessione del credito era prevista soltanto per gli "incapienti", cioè i soggetti ricadenti nella "no tax area", ora invece può essere richiesta da tutti i soggetti interessati dalle detrazioni.

La cessione del credito rappresenta una grande innovazione per 2 motivi principali:

  • Non bisogna più attendere 10 anni per ottenere i rimborsi previsti dagli incentivi
  • Ottengono gli incentivi anche coloro che non sono soggetti a IRPEF ed IRES o non hanno sufficiente capienza disponibile

Quali sono i lavori che permettono di accedere alla cessione del credito ?

La cessione del credito è valida solo per gli interventi di RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA E SISMICA (dal 50% all' 85%) mentre non si applica per gli interventi ricadenti nelle detrazioni per RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA (solo 50%).

La cessione si applica sia per gli interventi realizzati nelle parti comuni degli edifici e, dal 2018, anche per gli interventi realizzati sulle singola unità immobiliari (solo per EcoBonus).

Il "cessionario" cede il diritto alla detrazione al "cedente"

Il "cedente" è colui che ha diritto alla detrazione (di solito corrisponde al proprietario dell'immobile) ma preferisce o non può usufruire di questo diritto, mentre il "cessionario" è colui che riceve il credito (di solito corrisponde ad un'impresa).

Il cedente solitamente non usufruisce delle detrazioni perchè non ha sufficiente capienza IRPEF da versare allo Stato e quindi non può detrarre quanto previsto dall'incentivo. Tuttavia la possibilità di cedere il credito è permessa anche a soggetti che ne avrebbero la possibilità.

Il cessionario è colui che acquisisce il credito. Di solito sono le imprese che hanno effettuato gli interventi di riqualificazione o a altri soggetti privati, con esclusione delle banche ed altri intermediari finanziari.

L'amministratore di condominio svolge un ruolo molto importante per la efficacia della cessione del credito

In caso di lavori condominiali riveste un ruolo molto importante l'amministratore di condominio che ha il compito di comunicare ogni anno all’Agenzia delle Entrate:

  • I dati del soggetto cessionario
  • L’accettazione del soggetto cessionario del credito ceduto
  • L’importo del credito spettante

Senza questa comunicazione, la cessione del credito è inefficace

Nel caso in cui il condominio rientri nella categoria  “condomini minimi” e nel caso in cui non sia presente un amministratore di condominio, possono incaricare un condomino di effettuare gli adempimenti previsti dalla normativa.

L'Agenzia delle Entrate ha realizzato un Software riservato ad amministratori di condominio, per comunicare i dati dei soggetti interessati

Se sei un amministratore di condominio ed hai necessità di una consulenza sulla cessione del credito, contattaci. EnUp lavora con Eco-Condominio per contribuire alla riqualificazione energetica dei condomini.

Per saperne di più contattaci

Il cassetto fiscale del cedente e del cessionario

Il "cassetto fiscale" è una pagina del portale online dell'Agenzia delle Entrate dove vengono raccolte le principali informazioni di natura fiscale di un contribuente.

Tramite i rispettivi "cassetti fiscali" del cedente e del cessionario si potrà comunicare l'ammontare della cessione del credito e la relativa accettazione.

Accedi al Cassetto Fiscale

E' permesso cedere il credito solamente per due volte

Il cessionario (cioè il soggetto che riceve il credito) sarà:

  • Un'impresa che ha partecipato ai lavori: può essere l'impresa appaltatrice, un'impresa in subappalto o anche un'impresa che ha fornito dei prodotti utilizzati nei lavori.
  • Altri soggetti privati che devono necessariamente essere collegati al soggetto che ha diritto alla detrazione

Non è permesso cedere il credito a banche o intermediari finanziari salvo che il cedente sia un contribuente incapiente cioè ricadente nella “no tax area”.

I cessionari che hanno ottenuto la cessione del credito possono, a loro volta, cedere il credito ad un altro soggetto. La secondo cessione è l'ultimo passaggio possibile, non è previsto quindi che il credito possa essere ceduto più di due volte.

Per esempio una tipica applicazione della "doppia cessione" è la seguente:

  1. Il proprietario dell'appartamento in un condominio ceda il suo credito all'impresa di costruzione appaltatrice.
  2. L'impresa di costruzione, a sua volta, come ultimo passaggio, cederà il credito ad un'altra ditta che ha partecipato ai lavori, ad esempio un'impresa subappaltatrice.

Sei confuso? La cessione del credito è uno strumento tanto vantaggioso quanto complesso.

Per saperne di più contattaci o telefona al numero 06.64467495

Tipologia di interventi

Di seguito forniamo l'elenco degli interventi di RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA effettuati su singole unità immobiliari che possono essere soggetti alla cessione del credito

  1. Intervento di riqualificazione energetica su edificio esistente (detrazione del 65%)
  2. Intervento su involucro di edificio esistente (tranne l’acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi) - (detrazione del 65%)
  3. Interventi di acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi (detrazione del 50%)
  4. Intervento di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione ≥ classe A (detrazione del 50%)
  5. Intervento di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione ≥ classe A + sistemi di termoregolazione o con generatori ibridi o con pompe di calore; intervento di sostituzione di scaldacqua (detrazione del 65%)
  6. Intervento di installazione di pannelli solari/collettori solari (detrazione del 65%)
  7. Acquisto e posa in opera di schermature solari (detrazione del 50%)
  8. Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse combustibili (detrazione del 50%)
  9. Acquisto e posa in opera di micro generatori in sostituzione di impianti esistenti (detrazione del 65%)
  10. Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per controllo da remoto (Sistemi building automation) - (detrazione del 65%)

L'elenco è tratto dal modulo dell'Agenzia delle Entrate "COMUNICAZIONE CESSIONE DEL CREDITO CORRISPONDENTE ALLA DETRAZIONE PER GLI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA"

Con questo modello il contribuente comunica all’Agenzia delle entrate la cessione del credito corrispondente
alla detrazione per gli interventi di riqualificazione energetica effettuati su singole unità immobiliar

Mentre per gli interventi sulle parti comuni degli edifici va seguito quanto descritto nella tabella seguente

Software dell'Agenzia delle Entrate

Grazie al Provvedimento prot. 100372 del 18/04/2019 sono stati pubblicati online dei software per comunicare all'Agenzia delle Entrate l'avvenuta cessione a terzi del corrispondente credito. I software sono 3:

  • Software riservato ad amministratori di condominio
  • Piattaforma web cessione crediti:
  • Software Comunicazione cessione crediti (CCIRE)

Relativamente agli interventi effettuati sulle singole unità immobiliari è previsto che, per le spese sostenute nell'anno 2018, la comunicazione possa essere inviata dal 7 maggio al 12 luglio 2019. Dagli anni 2019 e seguenti, entro il 28 febbraio dell'anno successivo.

L'accesso ai software avviene dall'area riservata Fisconline

Sintesi dell'ampio sistema degli incentivi statali per i lavori edili ed impiantistici in condominio

Da molti anni, le spese per la ristrutturazione edilizia ed energetica degli edifici sono oggetto di un ampio e complesso sistema di incentivi fiscali basati sulla detrazione fiscale dalle imposte IRPEF e (in parte) IRES.

L'evoluzione della politica di incentivi fiscali si può riassumere in questi punti:

  1. Per gli interventi di ristrutturazione edilizia iInizialmente viene prevista la detrazione al 36% fino ad un massimo di 48.000 €, poi dal 2012 la detrazione per ristrutturazione edilizia sale al 50% fino ad un massimo di 96.000 €
  2. Per gli interventi di riqualificazione energetica inizialmente viene prevista la detrazione al 55%, dal 2013 viene elevata al 65% con scaglioni massimi di detraibilità a seconda dell'intervento (30.000 €, 60.000 € e 100.000 €)
  3. Negli ultimi anni, la politica di incentivi si evolve favorendo gli interventi condominiali e promuovendo gli interventi sull'intero edificio. Vengono quindi introdotte detrazioni fiscali dal 70% fino al 85% per incentivare la riqualificazione energetica e la riqualificazione sismica del patrimonio edilizio.
  4. Nel 2016 viene introdotta la "cessione del credito" per i soli "incapienti", uno strumento con cui trasferire il rimborso fiscale ad altri soggetti come le imprese costruttrici o soggetti privati
  5. Nel 2018 la "cessione del credito" viene estesa a tutti i contribuenti IRPEF / IRES e non solo per i lavori condominiali ma anche per lavori privati

Le detrazioni fiscali vengono classificate in:

  • CasaBonus: ristrutturazione edilizia con detrazione al 50% in 10 anni
  • EcoBonus: riqualificazione energetica con detrazione dal 50% al 75% in 10 anni
  • SismaBonus: riqualificazione sismica con detrazione dal 70% all' 80% in 5 anni
  • Inoltre è previsto la possibilità di accedere ad un super incentivo EcoBonus + SismaBonus: riqualificazione energetica e sismica con detrazione dall'80% all'85% in 10 anni.

    L'obiettivo del Legislatore è promuovere profondi interventi di riqualificazione energetica e sismica per diminuire i consumi energetici ed aumentare la sicurezza antisismica degli edifici.

    Queste ristrutturazioni profonde, chiamate appunto in gergo "deep renovation" non sono solo dovute alla sicurezza o a ragioni ambientali ma costituiscono un volano economico con cui aumentare il valore degli immobili.

    Quali interventi realizzare ed in che modo richiedere gli incentivi fiscali è un'attività complessa che necessita di competenze professionali specifiche.

    Questo approfondimento verterà in particolare sugli interventi condominiali per il rifacimento delle facciate e delle coperture con la posa di cappotto termico e l'eventuale sostituzione della caldaia centralizzata. I condomìni pagheranno solo una percentuale ridotta dei costi di intervento mentre la parte più cospicua sarà coperta dall'impresa affidataria attraverso l'acquisizione del credito fiscale.

    Il sistema delle detrazioni fiscali per lavori in condominio è eterogeneo e complesso. EnUp Srl si propone come riferimento per amministratori e condomini che intendono realizzare dei lavori di riqualificazione usufruendo dello sconto dal 70% all'85% del costo totale. Per saperne di più contattaci

    L'EcoBonus permette di beneficiare di importanti sconti per lavori di riqualificazione degli edifici

    La migliore guida per l'EcoBonus è quella prodotta dall'Agenzia delle Entrate che, aggiorna periodicamente con le ultime novità legislative.
    La guida può essere scaricati qui: Guida EcoBonus.

    L'EcoBonus, in sintesi, è articolato nella seguente maniera:

    1. Sono previste detrazioni dall'IRPEF o dall'IRES per interventi che migliorano l'efficienza energetica degli edifici secondo specifici parametri tecnici asseverati da professionisti abilitati come architetti ed ingegneri (sostituzione impianti di riscaldamento, posa di pannelli solari, isolamento termico dell'involucro, etc.)
    2. Le norme tecniche, i metodi e le modalità operative sono descritti sul stito dell'ENEA http://www.acs.enea.it/
    3. Le detrazioni sono variabili dal 50% al 85%, con differenti massimali di spesa e vanno ripartire in 10 o 5 rate annuali di pari importo
    4. Possono usufruire delle detrazioni diversi soggetti tra cui le persone fisiche e le società, in qualità di proprietari, conduttori, parenti del proprietario, etc.
    5. Il valore massimo della detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione globale è 100.000 €, per gli interventi sugli involucri e per la posa di pannelli solari è 60.000 €, per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale è 30.000 €. Ulteriori scaglioni sono previsti per altri interventi come dispositivi multimediali per il riscaldamento, schermature solari, etc.
    6. La cessione del credito è stata introdotta nel 2016 ed ampliata nel 2018 con la possibilità, anche per gli interventi effettuati sulle singole unità immobiliari, di usufruire dello strumento. La cessione del credito permette l'accesso al Bonus anche per i soggetti che non hanno una tassazione IRPEF (ad esempio gli "incampienti")
    7. Il credito fiscale può essere ceduto a terzi, che a loro volta hanno la facoltà di cessione ad altri soggetti (doppia cessione).
    8. L'ENEA ha il compito di effettuare i controlli. Il decreto 11 maggio 2018 ne ha definito le procedure e le modalità.

     

    Circolari dell'AdE

    Di seguito le principali circolari in merito alla cessione del credito per EcoBonus e SismaBonus:

    La cessione del credito è uno strumento innovativo ma anche molto complesso. Evita di cadere in errore valutando offerte che all'apparenza sembrano molto appetibili ma che nascondono costi occulti. Se vuoi saperne di più contattaci

    di - Profilo Linkedin - 30/04/2019

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